Energy Talks: conversazioni sul futuro dell’energia

Il futuro dell’energia non si disegna più soltanto attraverso reti e infrastrutture, ma si coltiva nello spazio delle idee e della consapevolezza collettiva. È con questa premessa che il 28 maggio 2026, nella splendida cornice di Villa Mirabello a Milano, ha preso vita la prima edizione dal vivo di Energy Talks: conversazioni sul futuro dell’energia.

Riunire attorno allo stesso tavolo impresa, università e istituzioni ha permesso di guardare alla transizione ecologica non come a un nodo puramente tecnico, ma come a un’evoluzione culturale. In questo scenario, la tecnologia è stata letta come uno strumento di chiarezza: un mezzo capace di squarciare l’opacità che spesso circonda i consumi, trasformando l’individuo da consumatore passivo a cittadino consapevole, partecipe di un futuro collettivo.

L’apertura dei lavori e la visione

L’apertura di Simone Geravini, Co-founder e Amministratore Delegato di Veos AI, ha dato il ritmo all’incontro, ricordando come l’Intelligenza Artificiale sia già qui, pronta a trasformarsi da concetto teorico a leva pratica per ripensare il nostro modo di vivere l’energia.

Il compito di tessere i fili di questo dialogo è stato affidato a Mattia Zara, Head of Sales & Marketing di Veos AI, che ha guidato l’evento aiutando la platea a scorgere una visione d’insieme, profonda e coerente, dietro la diversità di ogni singolo intervento.

Le voci del Cambiamento: gli interventi dei relatori

Il palco di Energy Talks ha visto alternarsi figure chiave dell’innovazione e del settore energetico, che hanno condiviso sul palco spunti e visioni di immenso valore ridefinendo i confini dell’innovazione nel nostro settore

Giovanni Montagnani – Ingegnere Nucleare

Fondatore di Ci Sarà Un Bel Clima, Montagnani ha offerto una prospettiva coraggiosa e controcorrente, capace di coniugare il rigore inflessibile della scienza con una straordinaria sensibilità divulgativa. Il suo intervento ha scosso la platea, andando oltre gli slogan superficiali per smontare i falsi miti che spesso opacizzano il dibattito sulla transizione ecologica. Guardando in faccia la realtà con lucido pragmatismo, ha tracciato una mappa delle vere sfide climatiche ed energetiche globali che ci attendono, ricordandoci che l’onestà intellettuale è il primo, vero pilastro su cui costruire il cambiamento.

Francesco Pittau – Professore Associato del Politecnico di Milano

Portando sul palco l’eccellenza scientifica del Department of Architecture, Built Environment and Construction Engineering del Politecnico di Milano, il Professor Pittau ha mostrato l’importanza vitale di gettare un ponte tra la ricerca accademica e il mercato reale. Il suo intervento ha esplorato le nuove frontiere dell’innovazione abitativa e delle soluzioni costruttive nate per abbattere l’impatto ambientale degli edifici. Pittau ha evidenziato come i dati non siano freddi numeri, ma la bussola fondamentale per misurare, comprendere e ottimizzare le performance reali degli spazi in cui viviamo.

Francesca Riva e Nicola Pignatelli – Product Marketing Professional e Head of B2C Wireline Products di Fastweb + Vodafone

Insieme, hanno allargato lo sguardo alla nostra quotidianità, mostrando come la connettività sia il tessuto invisibile su cui poggia la transizione energetica. Il loro intervento ha esplorato l’evoluzione dell’ecosistema IoT (Internet of Things), illustrando come anche Fastweb + Vodafone guardi all’integrazione dell’Intelligenza Artificiale per superare la vecchia idea di “casa connessa”. Trasformando un oggetto tradizionalmente statico come il modem in un nodo intelligente e predittivo, la tecnologia entra nelle nostre case non come una complessità in più, ma come un alleato silenzioso per ottimizzare l’efficienza e rendere la sostenibilità un gesto naturale e quotidiano.

Andrea Baccarani – Assessore alla Sostenibilità Ambientale ed Energetica del Comune di Sassuolo

Baccarani ha portato sul palco la prova di come l’innovazione possa mettersi concretamente al servizio della Pubblica Amministrazione, illustrando il progetto di digitalizzazione e monitoraggio dell’energia degli edifici comunali di Sassuolo gestito tramite il motore AI di Digiwatt: un patto di trasparenza che permette alle istituzioni di monitorare i consumi in tempo reale, tagliare gli sprechi e dare il buon esempio ai cittadini

Gianluca Dominici – Direttore Generale di Central Energy

Come si coniugano il valore della tradizione e la frontiera dell’innovazione? Gianluca ha risposto condividendo il percorso di metamorfosi di Central Energy. Il suo intervento ha messo in luce come l’adozione dell’AI possa (e debba) andare di pari passo con una forte vocazione educativa. Grazie a questo approccio, l’energia cessa di essere una bolletta da pagare e diventa un percorso di consapevolezza condiviso, capace di restituire centralità e protagonismo al cittadino.

Cosa ci portiamo a casa da Energy Talks? 

Il messaggio emerso con forza da questa prima edizione di Energy Talks va ben oltre le logiche di mercato: la transizione ecologica ed energetica è, prima di tutto, una profonda trasformazione culturale e collettiva.

Gli interventi sul palco ci hanno insegnato che l’innovazione non viaggia per compartimenti stagni. Che si tratti di guardare in faccia il realismo delle sfide climatiche, di progettare edifici a basso impatto, di trasformare le nostre case in ecosistemi intelligenti o di gestire la cosa pubblica con trasparenza, il filo conduttore è uno solo: la consapevolezza.

Abbiamo imparato che l’Intelligenza Artificiale e la digitalizzazione non sono il fine, ma il mezzo. Sono le lenti attraverso cui rendere visibile l’invisibile, traducendo una mole complessa di dati in educazione e strumenti concreti alla portata di tutti. Il vero salto di paradigma sta nel non considerare più l’energia come una risorsa da consumare passivamente, ma come un bene comune da comprendere e gestire con responsabilità.

Il futuro dell’energia si costruisce sull’alleanza tra tecnologia e fattore umano. Creare valore oggi significa offrire conoscenza, dissipare l’opacità dei consumi e restituire alle persone il potere di compiere scelte informate, con benefici reali per l’ambiente e per la società.

Energy Talks ha dimostrato che le idee e le tecnologie per abilitare questa rivoluzione esistono già. Ora spetta a tutti noi guidare il cambiamento!