L’energia di Sassuolo diventa trasparente: un patto tra tecnologia, istituzioni e cittadini

Premio AESS 2026 Veos AI Comune di Sassuolo per innovazione energetica

Modena, Museo Enzo Ferrari – Lo scorso giovedì 16 aprile non è stata solo una data sul calendario, ma una tappa fondamentale per il percorso di innovazione energetica del nostro Paese. Durante la Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità, nel cuore dell’evento “Abitare il Clima”, la sinergia tra Veos AI e il Comune di Sassuolo è stata celebrata con un riconoscimento prestigioso.

Siamo orgogliosi di annunciare che il nostro progetto ha ricevuto la Menzione Speciale all’interno della categoria “Pionieri dell’Innovazione”, assegnata dall’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (AESS).

Essere inseriti tra i “pionieri” riflette esattamente la natura della nostra sfida: non limitarsi a gestire l’esistente, ma tracciare una strada nuova, dove l’intelligenza artificiale diventa lo strumento principe per una transizione ecologica concreta e misurabile

Non solo software, ma un impegno per il Paese

Per noi di Digiwatt, questo riconoscimento non è solo un traguardo tecnico o la celebrazione di un software. È un riconoscimento profondo al nostro impegno per ridisegnare il futuro energetico del Paese.

Il nostro obiettivo è ambizioso ma semplice: rendere l’energia trasparente e comprensibile per tutti, e crediamo fermamente che il cambiamento debba partire dalle istituzioni. Lavorando insieme al Comune di Sassuolo, puntiamo a trasformare l’ente pubblico in un modello di gestione trasparente, capace di mostrare ai cittadini come la tecnologia possa davvero fare la differenza nel quotidiano.

La forza dei dati: misurare per cambiare

Il cambiamento del modo in cui concepiamo l’energia parte, prima di tutto, dalla consapevolezza. E l’unico modo per essere davvero consapevoli dei propri consumi è misurarli. È esattamente quello che facciamo con questo progetto: misuriamo, analizziamo e monitoriamo i consumi energetici di tutto il patrimonio del Comune di Sassuolo. Dalle scuole alle caserme, dai cimiteri alle biblioteche, fino a ogni singolo edificio pubblico.

La vera sostenibilità passa inevitabilmente da questa conoscenza. Ridurre gli sprechi negli uffici o nelle aule dove studiano i nostri figli non è solo una questione di risparmio economico per le casse comunali, ma un atto di responsabilità verso le generazioni future.

Abbiamo dimostrato che tecnologie come la nostra non sono fantascienza ma strumenti reali pronti a tradurre la complessità dei dati e guidare le decisioni di chi amministra la città, e mettere questi dati nelle mani della Pubblica Amministrazione, grazie alla visione dell’Assessore Andrea Baccarani, contribuisce a trasformare una città in una vera Smart City.

Quattro chiacchiere con l’Assessore: l’intervista ad Andrea Baccarani

Per approfondire il valore di questo traguardo, abbiamo fatto alcune domande all’Assessore Andrea Baccarani, mente politica dietro la spinta innovativa di Sassuolo.

Visione

Assessore, oggi a Sassuolo viene riconosciuto, a livello nazionale, l’impegno per l’innovazione energetica. Quando è stato il momento in cui ha capito che puntare sulla tecnologia di Veos AI fosse la strada giusta per la città?

Ho conosciuto Veos AI qualche anno fa, quando ero alla ricerca di un sistema di acquisizione, archiviazione e rappresentazione dei dati energetici domestici finalizzato alla partecipazione consapevole dei cittadini a Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali.
Veos AI si è distinta da subito tra le altre soluzioni, grazie all’uso degli algoritmi NILM in grado di disaggregare i dati del contatore domestico riconoscendo l’impronta di consumo dei singoli elettrodomestici.
Da lì a valutarlo per l’efficientamento degli edifici pubblici il passo è stato piuttosto breve, anche in considerazione della possibile sinergia tra gli obiettivi di risparmio ed efficienza della Pubblica Amministrazione e quelli di sensibilizzazione dei cittadini e delle aziende sui temi delle energie rinnovabili.

Trasparenza

Spesso i cittadini vedono la PA come un apparato distante. In che modo mostrare dati chiari sui consumi di scuole e uffici aiuta a ricostruire il rapporto di fiducia? E soprattutto, come avete intenzione di mostrare questi risultati: report, eventi nelle biblioteche o nelle scuole?

L’obiettivo ultimo è l’inserimento dei dati energetici pubblici, sia di produzione che di consumo, all’interno del tema più ampio e ambizioso del “Gemello digitale”, ovvero uno strumento di rappresentazione, bidimensionale o tridimensionale, in grado di replicare virtualmente i dati provenienti dal territorio per aiutare i Comuni pianificare meglio i servizi e i cittadini a essere informati in modo più preciso e dettagliato. Nel Gemello digitale confluiranno progressivamente ad esempio i dati della mobilità urbana e del traffico veicolare, della qualità dell’aria, i servizi di manutenzione del verde e i cantieri aperti… e perché no? quelli energetici, ad esempio di funzionamento dell’illuminazione pubblica o di produzione e consumo degli edifici pubblici.
Efficienza e trasparenza.

Il buon esempio

Qual è il messaggio che, grazie a questo progetto, Sassuolo vuole inviare alle altre amministrazioni italiane e ai suoi stessi cittadini?

Ai cittadini un messaggio di vicinanza: il tema energetico è già e diventerà sempre più centrale non solo nelle strategie industriali o geopolitiche, ma anche nelle economie familiari e delle piccole imprese.
Il Comune di Sassuolo si candida come supporto informativo nelle scelte energetiche dei propri cittadini.
Alle altre Amministrazioni non crediamo di dovere insegnare nulla, ma siamo aperti al confronto su obiettivi e strumenti, finalizzati al bene pubblico e all’uso consapevole da parte di tutti.

Futuro

Il monitoraggio è solo il primo passo. Come si inserisce questa menzione nel piano più ampio del progetto?

Siamo ancora all’inizio: la prima fase ci ha consentito di acquisire con frequenza quartoraria i dati aggregati di consumo i 39 edifici pubblici (sedi municipali, scuole, cimiteri, impianti sportivi) per la definizione di un perimetro di lavoro. Stiamo ora completando l’integrazione dei dati di produzione fotovoltaica degli stessi edifici, per poi cominciare un’analisi più dettagliata con l’ausilio di smart meters e strumenti diagnostici, al fine di affinare la qualità dei dati.
Ma i dati non sono tutto: un dato diventa informazione quando è compreso e correttamente contestualizzato. Qui il supporto di Veos AI diventerà ancora più determinante, al fine di comprendere i dati rilevati e utilizzarli a fini predittivi e prescrittivi.
Il progetto però non si limita agli edifici pubblici: l’obiettivo ultimo è la creazione di una consapevolezza energetica diffusa sul territorio, con il coinvolgimento dei cittadini, delle imprese, delle associazioni e delle parrocchie interessate nella realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile realmente consapevole e con obiettivi solidali di supporto alla Comunità.
Veos AI in questo senso ci può supportare con la soluzione Digiwatt declinata per le utenze domestiche e per le Comunità Energetiche Rinnovabili.

Riconoscimento

Cosa si prova a vedere riconosciuto questo impegno a Sassuolo, in un evento nazionale d’eccellenza organizzato dall’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile?

Questa  Menzione d’Onore al Premio AESS, consegnataci nella prestigiosa cornice del Museo Enzo Ferrari di Modena durante la Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità 2026, ci rende particolarmente fieri.
Sassuolo è riuscita a distinguersi tra Comuni ben più grandi, in una platea che ha premiato in larga parte capoluoghi e grandi città metropolitane, dotate di disponibilità economiche e complessità progettuali difficilmente eguagliabili.
Come ho detto siamo ancora all’inizio del nostro progetto, che ci vede operare in sinergia del Comune di Fiorano Modenese nell’abito dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico, ma crediamo che la strada sia quella giusta: piccoli passi ma obiettivi chiari, raggiungibili e soprattutto consapevoli anche grazie al supporto costante di Veos AI.

Verso una consapevolezza condivisa

Ricevere questa Menzione Speciale al Museo Enzo Ferrari, tempio dell’innovazione e della velocità, ci ricorda che la transizione energetica deve correre veloce, ma con basi solide fatte di dati e trasparenza. Il viaggio con il Comune di Sassuolo è solo all’inizio!